Lui e Lei
Daniele Silvestri

Lei in quel bar c'era stata una volta soltanto ci tornò per un vago rimpianto illogico slancio venuto così Lui era là che bevevo il suo secondo espresso forse il primo non ebbe successo o voleva un pretesto per starsene li Lei avanzò e gli venne a passare vicino poi percorse a ritroso il cammino e stavolta il profumo quell'uomo colpì Lui la guardò ma dovette guardarla di nuovo e pensò. Io da qui non mi muovo magari, se provo, si siederà qui'. Era stata questione di un attimo di dettagli che in genere sfuggono di uno sguardo incrociato una volta che quando ritorna è già molto di più Lei fece. No ma sembrava pensare l'opposto così volle ripetere il gesto e fu proprio per questo che l'uomo insisté Lui si stupì del suo stesso improvviso coraggio e decise di fare di peggio le scrisse su un foglio: 'Rimani con me' Lei rise un po' e poi rise di più e con più gusto. Non ci fu mai momento più giusto e più dolce di questo pensava fra sé Lui la baciò ma il secondo fu il bacio più bello perché lei gli diceva con quello. Ti amo, e non voglio sapere perché. Era stata questione di un attimo di dettagli che in genere fregano di una musica intesa una volta che chi la riascolta non scorderà più Lei lo abbracciò e poi ancora lo strinse più forte finché lui mise il mondo da parte riaprendo le porte che il tempo sbarrò Lui la portò a dividere il suo stesso tetto e le disse. E' tanto che aspetto stavolta scommetto che non sbaglierò. Poi la spogliò e si amarono senza paura ma fu quando lo fecero ancora che lui disse: Cara io ti sposerò. Lei disse Sì con il fiato che aveva nel petto e fu questo il secondo sì detto riassunto perfetto di come iniziò Era stata questione di un attimo di dettagli che in genere stridono di una storia che forse fu vera rileggila ancora e decidilo tu.

Luca G.