Perché due estranei si riconoscono? mi ha domandato. Perché hanno sofferto un dolore simile. Il dolore fa innamorare? La compassione. Ti faccio pietà? Siamo sbottati a ridere. Mi fai sentire riconosciuto e accolto, intendevo questo per compassione.
E come ci si dà un appuntamento non scritto? Si scava un tunnel a mani nude, ciascuno per proprio conto, attraverso un'interminabile notte, senza alcuna certezza di quando, dove e se sbucherai alla luce. Una frana ti seppellisce, poi un'altra, un'altra ancora. Continui a scavare con la bocca piena di terra. Qualcuno ti desidera e tenta di soccorrerti, ma non vuoi aiuto o una passione qualsiasi, tu vuoi l'amore, non conosci il suo viso, ma riconosci chi non ce l'ha.
Sei costretto a rifiutare il calore degli altri. D'ora in avanti ogni sforzo si farà sovrumano, non soltanto per il gelo e l'isolamento, perché sarà accolto dalle loro risa di scherno.
Infine perdi anche la speranza, comprendi che scavare è assurdo, illusorio credere in qualunque verità, umana o divina. Nessuna paura esistenziale può giustificare una fede che non scaturisca dalla serenità.
La solitudine precedente, in confronto, era un baffo di mare. Iniziano le onde morte. Si scava nella sabbia che l'onda, incessante, ricopre. Ti rimane un ristretto margine di fuga. Qualcuno ne approfitta, compie il percorso a ritroso, denunzia se stesso con un pubblico atto di contrizione, viene riaccolto purché d'ora in avanti si uniformi alla regola e si adatta.%0D%0AI sopravvissuti o si perdono o impazziscono o muoiono. Chi mai insisterà a scavare nella sabbia?'Gli amanti infelici.%94%0D%0AVera stava piangendo. Mi sono girato supino, tenendola su di me.%94Perché gli amanti infelici? Perché erano già morti mille volte.
Non mi basta se lo sai, perché vuoi farmelo dire? Mi ha graffiato il torace. Devi scavare la tua parte.Noi abbiamo insistito perché cercavamo il tesoro perduto. Ma in questo modo sono stata capace soltanto di far del male agli altri.
Ha finto di strangolarmi con verismo. Se scoprissi di avere un amore felice farei di tutto per trasformarlo in dramma. Se mi stringi ancora il collo ci riesci.
Mi scusi. Non darmi del lei. Sono imbarazzata. Nessuno mi aveva parlato contemporaneamente qui e lì. Si è sfiorata la testa e l'inguine. Le ho accarezzato i capelli e i peli del pube. Ha posato le mani sulle mie, senza fermarle.
Mi chiedevi in che modo due amanti infelici si trovano ho ripreso. In amore ci comportiamo come i cani che riconoscono un solo padrone, il primo. Quelli come noi fiutano nell'altro l'amore negato da bambini, e paradossalmente desiderano riprodurlo all'infinito. Trasformiamo anche la felicità in dramma perché è l'unica forma d'amore che riconosciamo, la prima.
Siamo i registi della nostra infelicità. Gli altri proiettano questo film triste sul partner, attribuendogli la colpa di un amore malato. La nostra diversità è solo questa: noi non ci difendiamo. Io vorrei tanto un amore normale quando incontriamo uno sconosciuto con l'aria azzurra, se abbiamo scavato via la sabbia dalla ferita che gli altri nascondono, può accadere il miracolo di chi non crede ai miracoli e non nutre speranze. E questo è amore, normale, diverso, non fa differenza.
Il nostro tesoro ritrovato come può essere felice un amore infelice? Non sarà narcisismo? Tutti gli amori sono narcisisti. Ma se ciascuno curerà se stesso nell'altro, troverà l'altro in se stesso.
Neanche Snoopy sdraiato sulla sua cuccia sarebbe stato capace di partorire una ribalderia simile. Avrei dovuto io chiederle <>%94.%0D%0A%93Ti è mai riuscito? Mi ha chiesto seria seria. Mai. A te? ha riso.
by
Luca G.