Fiele

Giuseppe Nese
Fiele

A gustarsi il sangue eternamente
Il mio animo è incoronato,
poiché non riesco a far sì
che una ninfa non mi incanti.

Murare gli occhi ho già provato
Però il risultato è stato ancor più atroce
In quel modo gli altri sensi si magnificavano
Ed inseminavano nelle mie vene il fuoco ardente.

Non trovando soluzione provai pure
Con massima oculatezza di confidare
Questa volta nella più grande virtù dell'uomo
Ma ella neppure seppe metter a tacere
L'istinto prisco dell'animale.

La mia mente non riusciva a comprendere
Il perché di una così grande forza
Che non proveniva da ragione
Ma bensì da insipienza.

Ma dopotutto un uomo è fatto pur sempre
Di carne e sangue come tutti gli animali
E quando questi come quelli senton venir passione
Non posson che cercar sollievo.

Che il mio sangue diventi più dolce
O che tante ninfe accontentino la mia bramosia,
di un modo pur sempre dispongo,
per metter a tacere la ragione.


by
Giuseppe Nese