Conoscere la ragione del Tutto, significa comprendere il Nulla. Lei è il Tutto. Il tutto che muove le cose, il tutto che orchestra la mia vita, il tutto nell’universalità delle azioni quotidiane. Il Nulla è il senza di lei. Sentire la mancanza, il bisogno, il vuoto, la paura, questo è il Nulla. Ora lo conosco, ora lo evito. Oggi ho la consapevolezza di ogni cognizione di causa ed effetto, l’immutabile e l’improbabile, l’infinito e l’impossibile, l’eterno e l’imperituro, sono oramai attributi lapalissiani per la mia virtù di essere pensante e soprattutto di essere amante.
by Marco Locci