NICOLA, UN'ADOZIONE CORAGGIOSA
GIULIA BASANO

Dice Giulia Basano a proposito del proprio figlio adottivo handicappato che era stato definito da una neuriopsichiatra infantile "un bambino da buttare dalla finestra":
"Bisogna uscire dal pregiudizio che sta alla base delle definizioni "incurabili", "irrecuperabile" le quali stabiliscono un limite di tempo oltre il quale non è più possibile il recupero. Non esiste nessun limite se non nell'idea di chi non sa come affrontarlo, di chi crede di non poter far di più. Con questo non si vogliono negare le difficoltà nè tanto meno i limiti, ma si vuole affermare che possono essere spostati e che qualcosa si può fare sempre. Molti genitori di bambini handicappati sono oggi attivi, hanno imparato a vivere la nascita di un figlio handicappato non come una sconfitta ma come una sfida, e lottano per affermare i diritti dei più deboli e vivere una vita degna di questo nome"

by Claudia de Figueiredo