QUANDO L'AMORE CHIAMA, SEGUILO
KHALIL GIBRAN

Stanco per il lungo cammino, mi sono fermato in mezzo alla strada per riflettere sull'amore.
Per quanti sforzi abbia fatto, non ho ritrovato le tracce del passato che mi permettessero di affermare dinanzi al volto solare: "Questo passato è mio".
E non ho visto le stagioni passate, ma ho scrutato solo pagine macchiate con l'inchiostro nero e disegni strani pieni di linee e di colori.
In questi fogli sparpagliati e in questi disegni ho seppellito i miei sentimenti, pensieri e sogni come il contadino seppellisce i semi nelle viscere della terra.
Però quando questi va nel campo e getta i semi nella terra, al calare della sera fa ritorno nella casupola con il cuore colmo di speranza, convinto che raccoglierà buoni frutti. Io, invece, ho gettato i semi del mio cuore senza crearmi speranze, senza augurarmi nulla né attendermi alcunché.
Ti saluto, o spirito che governa il percorso della vita.
Spirito celato ai nostri occhi dal manto del Sole.
Ti saluto, o cuore che tremi in pace, anche se affoghi nelle lacrime. Vi saluto, o labbra, perché parlate di pace mentre provate il gusto dell'amarezza.

by Danyduck