Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito troppo tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l’onestà, essere buoni, essere giusti. No, sono i desideri che salvano; sono l’unica cosa vera. Tu stai con loro e ti saverai. Però troppo tardi l’ho capito. Se dai tempo alla vita lei si rigira in modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E’ li che salta tutto, non c’è verso di scappare: più ti agiti e più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi io ho iniziato a desiderare, con tutta la forza che avevo. Ma mi sono fatta tanto di quel male che tu non te lo puoi neanche immaginare.
by Luigi De Luca