NON VEDO CHE TE
L. LUPO

Ti vedo e non ci sei.
Sono solo e sei con me.
Perso nella vita, io non capisco, siedo
Mi guardo intorno, piano, e poi ti vedo:
nell’ombra di un cespuglio, nell’orizzonte azzurro,
nell’onda che si infrange
sulla riva dei miei pensieri,
nel luccichio del mare
dentro i miei occhi seri

Cammino per la strada,
perso nei miei pensieri,
mi giro e poi ti vedo:
tra vicoli e palazzi,
tra dubbi ed incertezze.
negli occhi delle donne,
nei fianchi e tra le gonne,
nel bianco di un sorriso.
E mentre la folla striscia,
io vedo l’ombra del tuo viso
e la tua pelle liscia

Poi guido via lontano.
La strada innanzi a me,
dritto sul mio sedile
io guardo e vedo te:
nella pioggia che cade sottile,
nel grigio del cielo
e nella strada nera.
E di tristezza un velo
cala, nel freddo della sera.

Il tempo passa, aspetto, e non capisco
Poi guardo ancora e vedo te:
nel buio di una notte bruna
e nella sua ombra scura,
nella calda luce della luna,
nel profumo della sera,
nel vento che mi sfiora,
nel silenzio che mi culla.
E nel disegno di tremolanti stelle
io vedo la luce dei tuoi occhi scuri.

Poi ti incontro e sei con me.
E all’improvviso io più non vedo:
non vedo il mondo triste,
i miei pensieri cupi,
i miei dubbi truci,
le riflessioni amare,
il fare ed il dovere,
il male e la sofferenza,
l’odio e l’indifferenza.

Dedicata alla mia A.A.

by Luigi De Luca